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Come sono le Pizze fatte in casa dagli americani?

Abbiamo raccolto per voi alcune foto... particolari

Rubrica di Tommaso Stio — 2 mesi fa

detroit style

Da sempre abbiamo cercato di celebrare la Pizza come un cibo buono e tradizionale del nostro paese ma, d’altra parte, non abbiamo mai disdegnato di raccontarvi anche come questo sia vissuto negli altri paesi, in particolare negli Stati Uniti che più degli altri hanno contribuito alla nascita di tantissime pizzerie in tutto il mondo.

Se frequentate il nostro sito, allora sapete che potete trovare numerose guide dedicate alla Pizza fatta in casa: una vera e propria arte che negli ultimi mesi ha saputo dare gioia agli Italiani, costretti in casa dalla pandemia.

Dall’altra parte del mondo, invece, come stanno andando le cose? Tra serio e faceto abbiamo raccolto alcuni scatti presi da Reddit di composizioni, più o meno particolari, che le persone hanno creato nelle loro abitazioni, in pieno stile americano.

Pizza Italian Style

Pizza Neapolitan Style

Iniziamo questa carrellata di composizioni fatte in casa con quella che l’autore definisce come una Pizza all’italiana, in quanto si avvicina allo stile tipico napoletano, con una gestione e un dosaggio degli ingredienti tutto sommato interessante e piacevole allo sguardo. In questo caso il disco di pasta è stato cotto in un forno multicombustibile.

La Pizza New York City

NYC pizza

L’utente che ha creato questa pizza New York Style ha anche indicato la ricetta che ha usato per la salsa e l’impasto e noi, da bravi reporter, ve l’abbiamo tradotta qua di seguito, nel caso abbiate voglia di provarla: per una pizza ben più grande rispetto alle nostre (43 centimetri di diametro) ha usato 300 grammi di farina 0, 70% di acqua, 3,3% di zucchero, 3% di sale, 3% di olio d’oliva e circa 7% di lievito.

Per la salsa invece, ha usato una passata di pomodoro San Marzano (chissà se “Italian-Style” o DOP NdTanzen), 1 cucchiaino di aglio triturato, 2 cucchiaini di sale, 2 cucchiai grandi di olio d’oliva e 2 cucchiai di parmigiano vegetariano.

“Dovresti aprire un ristorante”

pizza USA

Questa pizza, che è stata molto apprezzata dagli utenti Reddit tanto da invitare l’utente ad aprire un suo ristorante, è stata fatta seguendo una ricetta per l’impasto molto simile alla precedente e che prevede 530 ml di acqua calda (! NdTanzen), 12g di zucchero, 9 g di lievito, 30ml di olio, 18g di sale kosher e 600g di farina per il pane.

Per quanto riguarda la guarnizione invece, oltre alla salsa di pomodoro e al formaggio, sono state usate cipolle, peperoni e carne preparate a parte, in una pentola elettrica con cottura lenta di 6 ore.

La Pizza Detroit Style

detroit style

Un esempio differente di Pizza declinata all’Americana invece è la cosiddetta Detroit-Style Pizza ovvero una pizza rettangolare con crosta spessa, croccante fuori e gommosa dentro. Tradizionalmente viene condita con salsa di pomodoro, formaggio e pepperoni (simile al nostro salamino piccante, ndr). Infine, come si può apprezzare dalla foto, una volta uscita dal forno la guarnizione finale prevede di usare il Miele piccante.

Questa tipologia di Pizza è arrivate nel Michigan per la prima volta nel 1946, quando il titolare di quella che oggi è diventata una catena di pizzerie, volle sperimentare un impasto differente per la cottura in teglia.

L’omaggio alla Germania

german style

Il tributo di questo Pizzaiolo casalingo alla Germania: una pizza cotta su padella e con pepperoni, basilico, olive nere e capperi, guarnita con un uovo all’occhio di bue posizionato al centro.

Ti piacciono le olive?

Pepperoni e olive

Per concludere in bellezza, vi presentiamo un esempio piuttosto originale di impasto, esecuzione e risultato finale: in questo caso si tratta di una pizza margherita con l’aggiunta di Pepperoni e Olive nere che coprono, letteralmente, la creazione lungo tutta la superficie. Per quanto riguarda l’impasto, è stato realizzato con 4 dosi di farina da pane, mezza dose di farina di mais, mezza dosa di latte maltato in polvere e un’ultima mezza dose di latte scremato in polvere. Oltre al lievito in polvere poi, l’aggiunta di mezzo cucchiaio di sale rosa e ‘tazze’ di acqua calda.  Dopo una prima fase di lavorazione e dopo aver fatto riposare per 30 minuti l’impasto, l’utente lo ha lavorato di nuovo aggiungendo mezza dose di farina e un po’ di olio.

Insomma, un appassionato (di mappazzoni NdTanzen) di pizza a cui piace sperimentare e che, in risposta alle domande degli altri utenti circa l’acquisto per 1300 dollari del macchinario che stende l’impasto in forma pressata circolare, anziché stenderlo a mano oppure con impastatrice, non ha avuto problemi a dirsi affetto dalla Sindrome del Gourmand ovvero una passione incontenibile per il cibo di alta qualità e per tutto ciò che ruota attorno al piatto: parlarne, scriverne, comunicarlo agli altri e, ovviamente, mangiarlo. La si riscontra in alcuni pazienti, in seguito a una lesione dell’emisfero cerebrale destro.

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