Dopo mesi di lockdown, le pizzerie UK e di Londra ripartono

Il ritorno alla normalità sarà graduale

News di Garage Pizza Bot — 3 settimane fa

pizzeria 50 kalò riapre londra

Dopo un lockdown durato oltre quattro mesi nel Regno Unito, i primi segni di allentamento arrivano dalle molte pizzerie di Londra che stanno finalmente iniziando a riaprire al pubblico. La ripartenza, com’è ovvio, è prudente e quindi graduale: tra le molte attività che in questi giorni festeggiano la riapertura, c’è anche la pizzeria 50 Kalò del maestro Ciro Salvo che ha riaperto dopo mesi la sua sede londinese, situata in Trafalgar Square, offrendo ai propri clienti sedici coperti all’aperto: un piccolo passo in avanti che testimonia la grande voglia di tornare a lavorare che hanno le attività di ogni paese.

La situazione che sta vivendo l’Inghilterra è la medesima per tante altre attività che, dopo l’applicazione di misure molto dure e per lungo tempo, coadiuvate da una forte campagna vaccinale, stanno finalmente iniziando a beneficiare dei primi allentamenti; per quanto riguarda poi i ristoranti, i pub e le pizzerie, stando alle misure istituite dal governo britannico lo scorso febbraio, queste attività potranno tornare ad accogliere i clienti al chiuso soltanto dalla metà di maggio (un periodo di tempo simile a quello attualmente in discussione anche in Italia). A tal proposito, non vi dimentica che sul nostro sito potete consultare il Pizza Advisor per scoprire la lista delle pizzerie consigliate a Londra.

Come raccontato a Repubblica dallo stesso Ciro Salvo, il processo di ritorno alla normalità sarà graduale e questo primo passo, seppur modesto, è già abbastanza per ricominciare: “Per noi è un enorme passo avanti, il cambiamento è stato tangibile fin dalle prime ore dell’alba: file dai parrucchieri, persone in strada, telefoni che squillano per prenotare un tavolo. È come se la vita ripartisse”. Insomma, un bel segnale di ripartenza e di speranza che arriva da una pizzeria che a Napoli è molto conosciuta e da un pizzaiolo ormai celebre nel nostro paese e non solo.

Lascia un commento