La Pizza a supporto della giornata mondiale contro la violenza sulle Donne

Perché è importante esserci, sempre

News di Garage Pizza Bot — 2 settimane fa

Il dato è sempre più sconfortante: secondo un report dell’OMS, circa il 35% delle donne nel mondo ha subìto una qualche forma di violenza fisica o sessuale mentre il 38% dei femminicidi di cui sentiamo spesso parlare nei notiziari viene compiuto dal partner. Ed è per questo che si rende importante ogni anno, in ogni occasione, in Italia come in altri paesi del mondo, parlare e raccontare il più dettagliatamente possibile questo triste scenario: per queste ragioni, è bello vedere come anche il mondo Pizza sia coinvolto e mobilitato per una causa così importante come la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Già lo scorso anno vi avevamo raccontato di alcune iniziative legate al mondo della Pizza lanciate sui social e non solo e che quest’anno, come nel caso di Call4Margherita di ActionAid, ritornano attraverso una nuova campagna crossmediale per sensibilizzare le persone su una tematica così delicata. Oltre ai post e al supporto di volti noti dello sport e dello spettacolo sui social, qualche giorno fa nel centro di Roma si è tenuto un flashmob assieme all’attrice Claudia Gerini, uno dei volti principali della campagna, per sensibilizzare  e richiamare l’attenzione attorno a questa tematica cruciale.

call4margherita

“Anche nel 2021 in Italia una donna per salvarsi dal compagno violento ha chiamato la polizia e ha finto di ordinare una pizza. La richiesta di aiuto è stata compresa dall’agente al centralino che ha inviato una pattuglia all’indirizzo indicato e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato”. Per questo motivo ActionAid ha scelto di rinnovare la propria campagna mostrando l’installazione della “pizza più costosa al mondo” all’interno di una teca, poiché “se la pizza oggi è ancora uno strumento per salvarsi la vita, significa che vale molto di più: vale i fondi che i Governi dovrebbero erogare per prevenire e combattere davvero la violenza di genere nei singoli Paesi”.

In questi giorni inoltre, in alcuni maxischermi di Roma e Milano sarà proiettato l’Atto III de Il luogo più pericoloso, una campagna di denuncia contro la violenza sulle donne, nata da un’idea di Gianluca De Marchi in collaborazione con il Gruppo 25 Novembre e l’associazione Crisi Come Opportunità e che potete trovare anche su YouTube.

Infine, per capire fino a che punto la violenza sulle donne non sia un’emergenza ma un vero e proprio dramma, culturale e sistematico della nostra società, potete leggere i dati raccolti e pubblicati da WeWorld Onlus in collaborazione con Ipsos.

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