Ll’Antica Pizzeria da Michele si (s)doppia: nuova apertura e ampliamento della sede storica

Grandi novità in arrivo nei prossimi mesi.

News di Salvatore Cardone — 1 mese fa

pizzeria da michele

Da ormai diversi anni, la parola pizza, specialmente per i napoletani del centro storico, prevede tra i suoi sinonimi Michele. L’Antica Pizzeria Da Michele, infatti, è diventata sempre di più il simbolo della cultura della Pizza napoletana nel mondo. Nelle ultime settimane Alessandro Condurro, il volto del marchio Antica Pizzeria Da Michele in the World, ha parlato in maniera molto chiara ed eloquente di quello che sarà il percorso evolutivo del brand e di tutte le novità – alcune delle quali anche molto importanti – in arrivo nel corso dei prossimi mesi.

pizzeria da michele

Alessandro Condurro è il volto del marchio dell’Antica Pizzeria Michele.

Antica Pizzeria da Michele: l’espansione della sede storica

La più importante è quella relativa la sede storica di Forcella. Il locale è destinato a cambiare parte del suo volto, proprio per rispondere – finalmente – alle esigenze del pubblico. Smentendo le notizie che parlavano di una potenziale nuova apertura a Napoli, Condurro ha ufficializzato che la sede rimarrà sempre la stessa, ma con un ampliamento e un “ammodernamento” generale della struttura. Entro fine maggio, infatti, la sede storica della pizzeria si espanderà con due nuove sale, frutto di un lavoro di allargamento della struttura che ingloberà così alcuni dei locali vicini. Questo è certamente un risvolto storico, specialmente considerando la grande affluenza e la continua richiesta di disponibilità che spesso hanno in qualche modo scoraggiato quelli più impazienti dal lasciarsi trasportare da un pezzo di storia.

pizzeria da michele

L’inconfondibile Margherita della tradizione.

Grazie alle due nuove sale, infatti, sarà possibile espandere notevolmente il numero di persone sedute ai tavoli, ma la novità importante riguarda la visione stessa dell’azienda, che con l’acquisizione dei nuovi locali si aprirà anche alle prenotazioni. Alessandro Condurro lo ha voluto precisare: l’Antica Pizzeria da Michele si aprirà alle prenotazioni e, nello specifico, sarà proprio una delle due nuove sale a servire alla causa. Condurro ha fatto anche sapere che i locali verranno anche ampliati con nuovi strumenti, pensati per arricchire l’offerta della pizzeria. Se vi state preoccupando, tranquilli: la Pizzeria da Michele continuerà a offrire nel menù soltanto la Margherita e la Marinara, come da tradizione, ma sarà predisposta per la parte dei fritti, con l’introduzione delle friggitrici che serviranno per fare le pizze fritte e, verosimilmente, i vari tipi di antipasti fritti della tradizione napoletana.

Nuova apertura in Campania

Le novità per il L’Antica Pizzeria da Michele in the World, però, non finiscono qui. L’espansione del marchio sul territorio campano prosegue spedita ed è ufficiale l’apertura di una nuova sede, prevista a breve. Alessandro Condurro ha ufficializzato l’arrivo di una nuova sede in quel di Caserta, per la precisione al corso Trieste 74. Anche in questo caso l’apertura ufficiale dovrebbe arrivare tra non molto: si parla di metà – fine aprile, con i lavori che sembrano già essere a un ottimo punto. Questo nuovo locale si aggiungerà alle due sedi di Aversa e a quelle di Pompei e Salerno tra quelli a gestione diretta, con l’obiettivo di espandere sempre di più il brand sul territorio campano.

pizzeria da michele

Marinara e Margherita rimangono il caposaldo della tradizione della Pizzeria da Michele.

La scelta di Caserta non è stata casuale. Negli ultimi anni, infatti, la città campana è diventata sempre più centrale nell’economia e nella crescita del concetto di Pizza, in tutte le sue forme, nel mondo e siamo convinti che l’arrivo di un marchio forte come quello della Pizzeria da Michele possa essere un po’ il simbolo di questo grande progetto, destinato a risultare un nuovo – grande – passo avanti sia per il comune sia per tutta la regione ma anche per il brand, senza considerare i numerosi progetti in divenire. Di questo, però, ne riparleremo in un secondo momento.

Lascia un commento