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Mangiare tranquilli in pizzeria (e ristoranti): i consigli della virologa Mazzon

Intervistata su Dissapore, ci spiega alcuni suggerimenti da seguire

News di Tommaso Stio — 1 mese fa

covid mangiare in pizzeria

In piena emergenza sanitaria, lo Stato e le regioni stanno lavorando per cercare di contenere la diffusione del Covid-19 sul nostro territorio, cercando allo stesso tempo di non limitare troppo le attività commerciali, già duramente segnate dagli scorsi mesi di quarantena.

Nonostante le ultime restrizioni introdotte con il DPCM del 18 ottobre, le attività di ristorazione e le pizzerie continuano a lavorare non soltanto attraverso il delivery e l’asporto ma anche al tavolo. Ed è per questo che abbiamo deciso di riportare alcuni dettagli, dall’intervista completa di Dissapore alla virologa Michela Mazzon (PhD in Virologia all’UCL di Londra), per raccontarvi come si possa continuare a frequentare ristoranti e pizzerie in tutta sicurezza.

Se nel corso di queste settimane avete avuto modo di frequentare qualche locale, probabilmente avrete avuto a che fare con diversi tipi di menu: da quello cartaceo agli iPad o ai QR Code da scannerizzare. Qual è il menu più sicuro?
“L’opzione migliore è quella che può venir disinfettata regolarmente, quindi menu plastificati e ipad sono preferibili a un menu cartaceo. Al momento non è del tutto chiaro quale sia il rischio di trasmissione da oggetti che sono stati maneggiati da persone infette, soprattutto qualora asintomatiche, o quale sia la dose minima di virus necessaria per la trasmissione; ma proprio per questo, come misura precauzionale, è preferibile usare materiali che possono venire puliti facilmente”.

Quando invece ci sediamo al tavolo e possiamo mangiare e bere senza mascherina, come possiamo essere sicuri invece di non contaminarci da soli quando la indossiamo di nuovo per alzarci?
“In realtà il problema è duplice: non contaminare la mascherina e non contaminarsi con la mascherina! La mascherina va rimossa afferrandola per gli elastici, evitando ogni contatto sia con l’interno che con l’esterno della mascherina vera e propria. Una volta tolta, l’ideale è riporla in una bustina di plastica che possa essere messa in borsa o in tasca senza il bisogno di essere toccata ulteriormente”.

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