Pizza Bit Competition: eletto il nuovo Pizza Ambassador 2023

Il vincitore si chiama Andrea Clementi, della pizzeria “Punto Pizza” di Venezia

Rubrica di Antonio Fucito — 2 settimane fa

A circa un anno dall’inizio della lunga maratona del Pizza Bit Competition, lanciata da Molino Dallagiovanna, l’ultima fase della competizione è giunta al termine e ha eletto il pizzaiolo Andrea Clementi come Pizza Ambassador 2023.

L’evento si è svolto nella cornice di Gragnano Trebbiense, presso la sede del Molino, e ha coinciso con i festeggiamenti per i 190 anni dell’azienda. Una grande festa fatta di musica, pizza e risate a cui ho partecipato in veste di giudice, concludendo il percorso cominciato con i 27 pizzaioli complessivi delle 3 semifinali.

molino dallagiovanna 190 anni

Per chi si fosse perso le fasi precedenti, infatti, siamo arrivati alla finale dopo un lungo percorso che ha messo a dura prova, in giro per l’Italia, pizzaioli professionisti provenienti da tutta la penisola.

La giuria di esperti e quella popolare nelle ultime fasi hanno premiato i migliori interpreti del disco di pasta secondo alcune linee guida che riguardavano la ricetta dell’impasto (quindi tecniche di impasto, metodo di esecuzione e creatività), la presentazione del piatto finaleassaggio (armonicità dei sapori e degli abbinamenti, uniformità della cottura) e infine la professionalità del candidato (capacità comunicative, gestione e pulizia della postazione di lavoro).

A questa fase finale hanno potuto accedere ben nove pizzaioli, provenienti da tutte le parti d’Italia, per essere giudicati ancora una volta dalla giuria tecnica composta da pizzaioli, blogger e giornalisti. Ognuno ha potuto presentare una propria creazione di pizza, con tanto di descrizione della ricetta dell’impasto e presentazione a voce degli abbinamenti e del perché di questa scelta.

Antonio Di Tella (Pizzeria all’angolo, Marina di Carrara)

La Pizza presentata dal primo finalista si chiama Sapori Autunnali ed è fatta con mozzarella, crema di castagna, lardo, gambero rosso con granella di castagna tostata, crema di melograno e basilico.

Alex Guidetti (Pizzeria Fratelli Iaiunese, Reggio Emilia)

Il secondo finalista ha presentato una Pizza dal nome Artemide (di cui sopra potete vedere la ricetta dell’impasto) ed è fatta vellutata di asparagi mentre fuori forno con l’aggiunta di cuore di burrata pugliese, coppa piacentina, cialda di parmigiano reggiano 24 mesi, basilico fresco e olio EVO lucano.

Daniel Serale (Pizzeria Le LanterneBorgo San Dalmazzo)

Il terzo finalista si è presentato dinanzi alla giuria con una pizza dal nome Occicalabra e fatta con Castelmagno d’Alpeggio Presidio Slow Food “Caseificio La Meiro” stagionatura 18 mesi, cipolla di Tropea confit aromatizzata al lampone BIO “Azienda Agricola La Fragola”, ‘nduja di maialino nero della Sila e fuori cottura Castellano stagionatura 9 mesi.

Giovanni Spera (Pizzeria Casarsa – Pizzeria Lucana, Potenza)

Giovanni Spera si è presentato invece con un grande classico ovvero la sua versione della Pizza Margherita denominata Margherita Ambasciatrice fatta con fior di latte, pomodoro San Marzano, olio EVO e basilico fresco.

Andrea Ciarloni (Pizzeria La Bottega di Via Cimarelli, Ancona)

La Pizza presentata invece dal quinto finalista si chiama Il Gambero di Campagna ed è fatta con stracciatella con infuso e pistilli di zafferano, gambero rosso di Mazara del Vallo marinato con olio EVO, zest di lime e pepe nero, terra di pane, pomodoro Piccadilly arrostito, pesto di rucola, pinoli, grana padano, olio EVO, sale e pepe.

Andrea Clementi (Pizzeria Punto Pizza, Venezia)

Andrea Clementi invece, successivamente eletto come il nuovo Pizza Ambassador 2023, ha presentato la sua Pizza dal nome Assaporando settembre e fatta con spinacino, petto di piccione, estratto d’uva, limone fermentato.

Cuono Pannella (Pizzeria Da Nino Pannella, Acerra)

Questa volta la pizza presentata dal pizzaiolo finalista si chiama Isicia Marina ed è fatta con provola in cottura e in uscita Isicia Marina con salsa Moretum, Garum e lattuga Oxyporum.

Lele Scandurra (Pizzeria Botanike, Catania)

Il penultimo finalista della giornata si è presentato con una Pizza chiama Cavolo che baccalà e, come suggerisce il nome :D, è fatta con crema di cavolo trunzo, fior di latte, baccalà in olio cottura, confettura di gelsi neri dell’Etna e formaggio piacentino ennese.

Lorenzo Groppi (Pizzeria Lolly’s – Pizza & Focaccioni, Piacenza)

La pizza proposta dall’ultima finalista si chiama Aloha in onore di un ingrediente ovvero l’ananas, che in questo caso era arrostito alla brace e glassato con caramello emulsionato con burro e Tepache, oltre a stracotti di mozzarella fior di latte, caciocavallo, ‘nduja e salvia fresca.

Lorenzo Groppi pizza

Alcuni numeri della competizione

Insomma una prima edizione corposa e ben organizzata, per una manifestazione che è durata all’incirca per un anno e che è iniziata con oltre 400 richieste di partecipazione da parte di pizzaioli professionisti da tutta Italia, 180 pizzaioli selezionati in prima fase fino a eleggere il Pizza Ambassador 2023 ovvero Andrea Clementi della Pizzeria Punto Pizza di Venezia.

L’evento, come detto, ha celebrato tra le altre cose i 190 anni di Molino Dallagiovanna e ha visto salire sul palco e prendere parte a quella che, per certi versi è stata una vera e propria festa, anche personalità di spicco della cucina e della pasticceria come Daniele Persegani, Andrea Mainardi e il Maestro Iginio Massari, testimonial dell’azienda per quanto concerne la pasticceria.

Adesso qualche momento di riposo e poi, verso la fine di settembre, si apriranno le nuove iscrizioni per partecipare alla seconda edizione di Pizza Bit Competition.

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