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Let’s pizza: il distributore automatico di pizza è arrivato anche in Italia

E' stato presentato al SIGEP di Rimini: cucina una pizza in 3 minuti

News di Nunzia Clemente — 5 mesi fa

Cari pizzaioli: tra le mille diatribe, tecniche, litigi social, Domino’s pizza, dovrete includere (forse…) un altro contendente al trono di Miglior Pizzaiolo del globo terracqueo: parliamo di Let’s Pizza, nuovissimo distributore automatico di pizza, presentato al SIGEP 2020 appena trascorso.

Si gioca un po’, ovviamente, ma è bene guardarsi intorno per capire come evolve la tecnologia, per non farci trovare impreparati. A dire il vero, di distributori di pizza a quanto pare è piena la Florida, grazie ad una italianissima azienda che ha messo in commercio il Pizza Touch, che vanta un funzionamento “intuitivo e veloce”, con dischi di pasta già preparati e condimenti da selezionare al momento.

Let’s pizza, però, vanta il primato di essere il primo distributore automatico di pizza ad aver messo piede nel Belpaese.

Ma come funziona un distributore automatico di pizza?

Let’s pizza nasce nel 2014 da una società croata, che ha impiegato questi anni per “immagazzinare” informazioni e perfezionare la macchina. Attiva 24/7, il sito sponsorizza la macchina come “veloce e pulita” (…), che “risparmia” lavoro (e lavoratori inutili…), strizzando anche un occhio anche al “no waste”, cioè all’assenza di spreco di cibo, utilizzando solo le quantità appositamente preposte. Il claim principale della compagnia pare sia “fresh, not frozen” (fresco, non surgelato). Abbiamo tutte le ragioni per pensare che si riferiscano allo stoccaggio degli ingredienti, preparati da un apposito dipendente Let’s Pizza (ci viene da pensare uno dei pochi umani della macchina, oltre i costruttori), che sono stoccati ad una temperatura “fresca”, così come i dischi di pasta.

E la pizza, com’è? Facendo leva sulla nutrita schiera di “pigroni” che non vogliono stare in fila, Let’s Pizza propone una pizza completa (cioè assemblata, cotta e “servita”) in 3 minuti esatti. Al momento, i gusti proposti sono quattro: Pizza Margherita, Pizza Hot Salami, Pizza Bacon e Pizza Ham.

Attraverso un apposito schermo, il cliente potrà guardare tutte le operazioni che avvengono dentro la macchina Let’s pizza… come stare al banco e guardare il pizzaiolo, insomma.

Al momento, nessuno della redazione – nemmeno i più giramondo – ha provato la pizza di un Let’s Pizza o similari, quindi non abbiamo la possibilità di dirvi com’è. Ma la troveremo, e la proveremo per voi.

[Crediti | Link e Foto: Dissapore, Let’s Pizza]

Ci sono 2 commenti

Alessio Orefice

Non oso immaginare la zozzeria, forse nemmeno seconda a quelle pizze surgelate.

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