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Casatiello napoletano: la ricetta ed i consigli per farlo a casa

Il pizzaiolo Gennaro Catapano ci ha dato ricetta e procedimento a prova di niubbo

Rubrica di Nunzia Clemente — 6 mesi fa

Casatiello fatto in casa

Il casatiello napoletano è probabilmente ancora più antico della pizza: è una sorta di “pane ripieno” di salumi e formaggi, sormontato da uova sode messe nei “cestini”, cioè delle conchette scavate nell’impasto. E’ una preparazione tipicamente pasquale, con molta simbologia alle spalle: l’abbondanza prima di tutto, la condivisione di un bene così ricco (il casatiello è familiare e qualche volta anche multifamiliare!) e la rinascita in vista della primavera. Il casatiello differisce dal tortano (altra torta rustica ripiena) per la posizione delle uova: il tortano infatti le prevede tagliuzzate e messe all’interno con la farcitura, non come decorazione sulla parte superiore.

In Campania, pizzaioli e panettieri spesso mettono in condivisione il proprio forno a legna per infornare casatielli e tortani fatti in casa; o ancora, si propongono per produrli e venderli. E’ una pratica che si perde nel tempo, da quando le pizzerie e i forni di quartiere erano il cuore pulsante di questa o quella strada del paese. Ad oggi, a causa dell’epidemia di Coronavirus, non sarà possibile chiedere al proprio pizzaiolo o fornaio di quartiere questa cosa, in quanto tutte le attività sono debitamente chiuse al pubblico ed in Campania sono in più vietati asporto e delivery di piatti pronti.

Insomma, il casatiello si farà a casa. Siccome molti tra di noi magari non hanno voglia di impastare, oppure semplicemente non gli interessa nulla se non mangiare un buon casatiello d’emergenza, abbiamo chiesto la ricetta più semplice ed a portata di niubbo. Ci è venuto in soccorso il pizzaiolo vesuviano Gennaro Catapano, della Pizzeria Jolly a Palma Campania, in provincia di Napoli. Per sapere tutto su questa pizzeria, consultate il nostro Pizza Advisor. Gennaro, oltre che nelle pizze, si diletta anche in ricette della tradizione contadina di questa parte della regione: nei periodi festivi, quindi, via libera a casatielli, tortani e pizze di scarole. Nelle restanti parti dell’anno, si cerca di ragionare con cucina di recupero.

La ricetta del casatiello napoletano del pizzaiolo Gennaro Catapano che vi proponiamo qui è la ricetta più facile e veloce che potreste trovare. Se avete dubbi o perplessità non esitate a scriverci nei commenti. La gallery completa per il procedimento la trovate alla fine dell’articolo.


Casatiello fatto in casa

Il risultato finale!


Questo articolo fa parte della nostra categoria Altri mondi, dedicato ad argomenti che vanno oltre la pizza. Non dimenticatevi anche di consultare la nostra pagina dedicata alle guide per la pizza fatta in casa e a panificati come questo!

Casatiello napoletano: ingredienti per l’impasto

Casatiello napoletano: ingredienti per il ripieno

Procedimento per l’impasto del casatiello napoletano

All’interno di un recipiente largo e spesso (tipo una boule di metallo ma va bene anche una classica bacinella opportunamente sterilizzata), versiamo in ordine: acqua, zucchero e lievito e iniziamo a mescolare fin quando il lievito si é ben sciolto. A questo punto versiamo la farina e il sale e continuiamo a lavorarlo per 15 minuti circa, fin quando non otteniamo un composto.

Se il composto non è perfettamente liscio, non preoccupatevi: questo non ne comprometterà la buona riuscita del casatiello. Fatte queste operazioni, lasciamolo lievitare per 2 ore coperto da un panno. Trascorse le 2 ore, aggiungiamo 250 grammi di sugna e 3 grammi di pepe: impastiamo per altri 15 min e lasciamo lievitare il nostro casatiello per ulteriori 90 minuti.

Procedimento per la farcitura e la cottura del casatiello napoletano

Trascorsi i 90 min stendiamo il nostro impasto (avendo cura di tenere da parte un po’ di impasto stesso per fissare le uova decorative) e lo andiamo a farcire con 50g di formaggio pecorino, 500 grammi salumi (salame e cicoli), 200 grammi di provolone piccante e 3 uova sode; dopo aver steso con cura salumi e formaggi in maniera uniforme lo arrotoliamo e lo mettiamo all’interno dello stampino unto precedentemente con la sugna uniamo bene le due estremità e aggiungiamo 4 uova intere fissandole con dei pezzetti di impasto che ci siamo conservati prima aggiungiamo qualche ciuffo di sugna, per mantenere morbida la superficie del nostro casatiello. Il nostro casatiello salato, ormai, è finito: copriamolo di nuovo con un panno e lasciamolo lievitare per un’altra ora.
Una volta trascorsa l’ora, andiamo ad infornare. E’ sufficiente un forno domestico in modalità statica, posizionato a 180 gradi per 1 ora circa. Ovviamente, ogni forno casalingo ha le sue differenze, quindi sarà necessario controllare frequentemente (se non siete sicuri delle potenzialità del vostro forno domestico). In linea di massima, trascorsa l’ora prevista di cottura, grazie ad uno stuzzicadenti lungo (quello da spiedini) andiamo ad “infilzare” il casatiello per controllare che sia asciutto (troppo asciutto) o umido (troppo umido).

Buona appetito, e buona Pasqua! Che per noi, col casatiello, si potrebbe festeggiare tutto l’anno.

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