14 Pizzerie e 7 Catene dove mangiare a Milano: Di Pizza 2024

la selezione dalla quale partire per gustare una Pizza di qualità nella capitale lombarda

Rubrica di Antonio Fucito — 3 settimane fa

Provola e Pepe (Pizzeria Da Lioniello, Milano)

Quando si parla di pizza, Milano può essere annoverata tra le massime espressioni che offrono il nostro amato disco di pasta. Seconda solo a Napoli e alla Campania come qualità e varietà dell’offerta, la capitale lombarda ha visto nel corso degli anni investimenti da parte di gruppi imprenditoriali e l’arrivo di molti pizzaioli del sud Italia, che hanno aperto la loro prima pizzeria oppure continuato il proprio percorso anche da queste parti. D’altronde Milano è una città che ospita diverse contaminazioni internazionali, giocoforza vuole produrre un’offerta adeguata e variegata per sostenerle e coccolarle con i profumi di una buona pizza.

Proprio da Milano è partito Di Pizza 2024, il format intinerante creato da Garage Pizza, col supporto di Dissapore, che vuole fotografare lo stato-pizza delle città italiane, premiando le migliori pizzerie in città nel determinato periodo storico. Non sono le uniche buone – ci mancherebbe! – ma quelle che per noi fotografano nella maniera più completa possibile la città.
Non una classifica, bensì una selezione dalla quale partire (e non fermarsi!) per mangiare un prodotto di qualità a Milano, che si è materializzata in un evento di premiazione e celebrazione senza vibrazioni negative, durante il quale i pizzaioli hanno collaborato per far provare le proprie pizze agli invitati.

Ma come funziona Di Pizza?

Nei mesi precedenti la guida abbiamo testato numerose pizzerie nella città di riferimento – in questo caso Milano – mettendoci sempre la faccia, la firma e le spalle larghe per decidere in autonomia la nostra selezione.
In questo percorso milanese ci hanno accompagnato Molini Pivetti, Solania Pomodoro, Bob Robotics, Emme Distribuzione e Frantoi Cutrera, col supporto tecnico di Birra Kbirr e dei vini di Fattoria Pagano.
Partner che hanno sposato appieno lo spirito di Di Pizza, una selezione scevra dal tipo di prodotto utilizzato (basti vedere la varietà dell’offerta) ma improntata unicamente sulla qualità della pizza nel piatto e della pizzeria nel complesso.

In questo articolo, quindi, trovate la guida con quelle che per noi sono le 14 pizzerie e le 7 catene artigianali più interessanti di Milano – che dovreste provare prima di dirigervi su soluzioni alternative – anticipata da una comoda mappa da consultare in viaggio e poi da alcuni punti di forza e da migliorare per ciascuna pizzeria, perché la critica va sempre fatta quando si tratta di dare un giudizio.

Le migliori pizzerie e catene di Milano

I Magnifici 7+7, le pizzerie che ad oggi hanno massimo due locali, elencate in rigoroso ordine alfabetico perché, lo ribadiamo ancora una volta, si tratta di una selezione e non di una classifica!

Amunì – Pizzeria Sicula

(Via Andrea Solari 7, Scheda completa nel nostro Pizza Advisor)

(+) Abbinamenti con prodotti siciliani di qualità
(+) Impasto di< buona struttura e sapidità
(-) L’impasto così trasbordante e dal cornicione importante può non piacere a tutti

Biga

(Via Alessandro Volta 20, Scheda completa
Antonio Pollaiuolo 9, Scheda completa)

(+) Impasto moderno di qualità, declinato in diverse tipologie e stesure (tonda, ruota di carro, padellino)
(+) Diversi abbinamenti creativi e unici
(-) Non tutti gli abbinamenti sono indovinati, talvolta poco bilanciati

Confine – Pizza e Cantina

(Piazza Cardinal Massaia, Scheda completa)

(+) Cura assoluta per impasto e abbinamenti
(+) Carta di vini di pregio
(-) Prezzi molto alti

Dry Milano

(Via Solferino 33, Scheda completa)

(+) Sapori delicati e ben centrati sia per impasto che abbinamenti
(+) Grande attenzione per il paring, a partire da quello con i cocktail
(-) L’impasto è un po’ timido come consistenza e sapidità

Giolina

(Via Felice Bellotti 6, Scheda completa)

(+) Impasto moderno di qualità, ben bilanciato tra cornicione e ingredienti
(+) Quasi tutti gli abbinamenti sono ben pensati e saporiti
(-) Carta dei vini e dei dolci un gradino sotto al resto

Glory POP

(Via Correggio 14, Scheda completa)

(+) Doppia tipologia di impasto, Pop (moderno) e Croccante (alla romana)
(+) Abbinamenti saporiti provenienti dalla tradizione del sud Italia
(-) Gli impasti potrebbero avere più “carattere” nelle rispettive categorie

La Pizza Popolare

(Via Francesco Albani 61, Scheda completa)

(+) Ruota di carro moderna e generosa nell’impasto e negli abbinamenti
(+) I grandi classici sono arroganti e avvolgenti
(-) L’impasto ha una shelf-life limitata e poca tolleranza per cotture e lavorazioni non perfette

Marghe

(Via Cadore 26, Scheda completa
Via Plinio 6, Scheda completa)

(+) Pizza taglia M ben realizzata sin dalla nascita a Milano oltre dieci anni fa
(+) Menu codificato con alcuni abbinamenti molto buoni
(-) Poca creatività e varietà nel menu

Modus

(Via Andrea Maffei 12, Scheda completa)

(+) Prodotti cilentani portati sul disco di pasta all’ennesima potenza
(+) Ottima selezione di vini
(-) Impasto e cottura non sempre costanti

Mozzafiato

(Viale Coni Zugna, 60, Scheda completa)

(+) Abbinamenti lucani di qualità
(+) Locale accogliente e identitario
(-) Impasto e cottura non sempre costanti

Piz

(Via Torino 34, Scheda completa)

(+) Pizza unica nel suo genere
(+) Servizo “eccentrico” e coinvolgente
(-) Menu estremamente ridotto, che poco si presta a visite successive

Pizzeria Da Lioniello

(Via Friuli 34, Scheda completa)

(+) Pizze e abbinamenti di gran carattere
(+) Impasto saporito e di ottima masticazione
(-) Qualche alto e basso nelle cotture e nel servizio

Santa Margherita

(Via Spartaco 16, Scheda completa)

(+) Pizza napoletana declinata in chiave moderna
(+) Ottima realizzazione dei grandi classici, anche quelli italiani
(-) Alcune pizze “complesse” meno memorabili

Succulenta

(Piazza sei febbraio 16, Scheda completa)

(+) Pizza napoletana con tanti abbinamenti della tradizione
(+) Locale familiare e accogliente
(-) Impasto e cottura non sempre costanti

Adesso le 7 catene artigianali che, nonostante la rapida espansione che le vede presenti in diverse città d’Italia (cosa positiva, tra l’altro), mantengono una certa qualità nel prodotto e nel servizio.

Assaje

(Scheda completa della pizzeria di Piazzale Segrino 1)

(+) Pizze abbondanti e saporite
(+) Varietà del menu molto alta, in grado di accontentare tutti i gusti e intolleranze
(-) L’equilibrio dei sapori talvolta non è bilanciato

Berberè

(Scheda completa della pizzeria di Carlo Botta 4)

(+) Impasto unico e diverso sin dalla nascita di questa catena
(+) Alcuni abbinamenti di livello
(-) Abbinamenti classici non sempre reinventati alla perfezione

Capuano’s

(Scheda completa della pizzeria di Via Londonio 22)

(+) Pizza napoletana storica a Milano, realizzata con tutti i crismi del caso
(+) Le pizze più classiche sono saporite e generose
(-) Le pizze più complesse sono un gradino sotto al resto

Da Zero

(Scheda completa della pizzeria di Via Luini 9)

(+) Abbinamenti di qualità con prodotti cilentani
(+) Identità precisa nel menu e nella carta degli alcolici
(-) Impasto e cottura non sempre costanti

Lievità

(Scheda completa della pizzeria di Via Ravizza 11)

(+) Pizza con abbinamenti gourmet nel vero senso della parola
(+) Menu complessivamente interessante
(-) Impasto talvolta incostante come consistenza e lavorazione

Peperino

(+) Pizza napoletana realizzata senza sbavature
(+) Pizza Senza Glutine di qualità
(-) Meno picchi oltre i grandi classici

Pizzium

(Scheda completa della pizzeria di Via Tunisia 6)

(+) Pizza costante e buona in tutte le pizzerie
(+) Identità comune e attenzione al servizio
(-) La standardizzazione artigianale estrema si traduce talvolta in poca creatività

Buona scoperta delle pizzerie che abbiamo selezionato per voi!
Di Pizza continua il proprio tour in giro per l’Italia; prossime tappe: Sicilia Orientale, Calabria, Salento e Roma.


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